“Inutile scandalizzarsi Fede e Politica sono legati”

Da La Verità

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Dalla Prima Pagina:

Io ritengo che la distinzione invalicabile fra la dimensione religiosa dell’esistenza e la dimensione politica sia un dato acquisito, sia nella coscienza cattolica sia in quella laica. Pertanto non mi sembra corretto implicare la dimensione della fede all’interno della dimensione politica nei suoi contenuti, nelle sue dinamiche e nei suoi obiettivi. D’altra parte non posso non rilevare che lo scandalo sollevato dalla (…)

Giro a pagina 4:

(…) posizione di Matteo Salvini – che, durante il comizio di Milano, ha stretto fra le mani un Vangelo e un Rosario – non sia tanto per questa possibile strumentalizzazione della fede, ma consiste nel fatto che egli ha parlato della fede come di un fattore che la politica deve tenere in considerazione, così come la fede deve tener conto della politica.

Mi sembra che lo scandalo sia stato determinato dal fatto che un uomo politico abbia fatto riferimento alla fede come dimensione essenziale della vita e della sua dimensione politica. La distinzione è reale, ma la irrelazione e l’indisponibilità a stabilire la relazione tra l’esperienza della fede e la dimensione politica costituisce la quintessenza di quel laicismo anticattolico che ormai è dominante nella mentalità comune. Per questo c’è un aspetto del dibattito che mi sembra particolarmente interessante per tutti coloro che affrontano la realtà, anche politica, senza pregiudizi.

* Luigi Negri Arcivescovo Emerito di Ferrara-Comacchio

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